I dati del
ministero della Giustizia aggiornati a ieri: sono 23.426 i detenuti
che hanno beneficiato dell'indulto, dei quali poco meno di 5.000 fruivano
già di misure alternative. 8.250 gli stranieri, oltre 6.000 i
tossicodipendenti; 2.400 ex-detenuti soffrono di patologie psichiatriche,
2.700 hanno malattie infettive.
L’Associazione Antigone Onlus ha cambiato sede. Il nuovo indirizzo è:
Associazione Antigone
Via Principe Eugenio 31
00185 Roma
Il nuovo numero di telefono e di fax è: 06.44363191
La nuova sede ospita anche il Centro Studi e Documentazione Antigone che da
ottobre sarà aperto al pubblico, su appuntamento, nei giorni di martedì,
mercoledì e giovedì, dalle 9:30 alle 16:30.
Il numero di telefono del Centro Studi e Documentazione Antigone per
informazioni e appuntamenti è 06.49383568
L’Associazione Antigone rimarrà chiusa dal 14 al 21 agosto.
Per qualsiasi comunicazione inviateci una email all’indirizzo
oppure
lasciate un messaggio o un fax alla segreteria telefonica.
Stiamo rinnovando il sito di Antigone che a breve diventerà un portale, per
cui ci scusiamo di eventuali disagi sul web.
Buone vacanze a tutti
L’indulto
visto da Massimo De Scalzi
Ti sei fatto
attendere come una bella ragazza
al primo
appuntamento. Capisco questo ritardo!
Che
esagerato… Volevi presentarti con tutto il tuo
splendore.
Però… dopo sedici anni! Potevi dirmelo no…
Per questa
volta sei perdonato. Il tuo nome? Me lo ero
quasi
dimenticato. Ero minorenne quando ti ho visto
per la prima
volta. Sai, sei bellissimo.
Grazie…
grazie di esserti ricordato! Caro… caro indulto.
Per anni ti
ho braccato, cercato, coccolato.
Ma tu… tu eri
sparito!
Ora che ti ho
ritrovato, ti prenderò in volo e ti porterò
con me.
Perché… perché l’ho meritato.
Ma sappi una
cosa. Fuori di qui, non ritornerò a fare reato.
Forse farò
l’operaio, l’impiegato o il pensionato!
Ora sono io
l’esagerato…
Dichiarazione di Patrizio Gonnella, Presidente Nazionale di Antigone:
“Dopo l’indulto, come ha detto il Presidente Napolitano, ci vogliono
riforme strutturali”
“Dopo
l’indulto,” – dichiara Patrizio Gonnella, Presidente dell’Associazione
Antigone – “come ha detto il Presidente Napolitano, ci vogliono riforme
strutturali. Nei prossimi giorni, con le migliaia di scarcerazioni
dovute all’indulto, si tornerà ad una situazione di quasi normalità
penitenziaria. È questa un’occasione unica e impedibile per mettere mano
a un progetto di riforma complessiva del sistema. Se non ora quando?”
Riforme
del sistema penale:
-
nuovo codice penale da adottare entro due
anni (prima che si riaffollino le carceri) che riduca le fattispecie
di reato, riduca le pene, diversifichi le sanzioni;
-
abrogazione della legge ex – Cirielli sulla
recidiva;
-
abrogazione della legge Fini – Giovanardi
sulle droghe e contestuale depenalizzazione di tutte le pratiche di
consumo;
abrogazione della legge Bossi – Fini e
depenalizzazione di tutto ciò che riguarda la condizione giuridica
dello straniero.
Riforme
del sistema penitenziario:
-
approvazione della legge istituiva del
difensore civico nazionale delle persone private della libertà;
-
riconoscimento del diritto di voto per le
persone in esecuzione penale e per gli ex – detenuti;
-
nuovo ordinamento penitenziario per i
minori;
esclusione dal circuito carcerario dei
bambini figli di madri detenute.
Azioni
di carattere amministrativo:
-
applicazione della legge Bindi sulla sanità
del 1999;
-
attuazione della legge Smuraglia sul lavoro
del 2000;
-
applicazione piena e incondizionata del
Regolamento di esecuzione entrato in vigore il 20 settembre del
2000.
Antigone, la legge regionale del Lazio sul carcere è un buon esempio
è necessario che le altre
regioni come il Lazio si attivino per un piano straordinario di sostegno
per le persone che usciranno grazie all’indulto, sempre che il Senato
confermi il voto della Camera. In questo modo si offre un autentico
messaggio di rassicurazione a chi temeva pericoli per la sicurezza. La
legge del Lazio, approvata oggi in commissione, è la prima legge quadro
regionale che affronta organicamente i temi della salute, del lavoro,
della formazione professionale, dell’istruzione, del trattamento, del
personale educativo. Una buona prassi da esportare.