Regolamento
1.
Denominazione e finalità
La
biblioteca del centro studi e documentazione dell'associazione Antigone onlus,
con sede sita a Roma, in via principe Eugenio 31 – 00185, è una libera
istituzione culturale senza fine di lucro che
aderisce ai principi ed ai valori promossi dall’associazione Antigone di
cui fa proprie le finalità istituzionali di studio e di ricerca sulle tematiche
concernenti il diritto e la giustizia nel sistema penale. Si propone, in
particolare, di contribuire allo studio, alla diffusione e alla conoscenza delle
problematiche giuridico - sociali concernenti l’esecuzione della pena. Essa non
solo ha lo scopo di acquisire, conservare e mettere a disposizione del pubblico
il materiale bibliografico e documentario necessario all’attività di studio e di
ricerca nell’ambito dei temi sopra indicati, ma si pone come centro di servizi e
di riferimento bibliografico per un'utenza di operatori sociali, ricercatori e
studenti.
Materiali
della biblioteca sono monografie, periodici italiani e stranieri, tesi di
laurea, rassegne stampa, CD-Rom, spogli di giornali, riviste, atti parlamentari
e legislativi, circolari, atti di convegni, singoli interventi, ricerche
tematiche, materiale proveniente e riguardante gli istituti di pena (contenuto
nell'annesso archivio della biblioteca), strumenti di ricerca bibliografica
informatizzata e attrezzature connesse al funzionamento.
2.
Organizzazione interna
Il
direttore della biblioteca risponde dell'andamento della biblioteca stessa al
presidente dell'associazione e insieme stabiliscono gli orari d'apertura e di
presenza del personale. Inoltre formula le linee gestionali generali, cura
l'efficienza e la funzionalità del servizio, decide le nuove acquisizioni in
base al budget e alle indicazioni dei documentaristi, cura i rapporti con il
personale assegnato in biblioteca, ne coordina il lavoro e assegna loro le
mansioni.
3. Accesso
Sono
ammessi alla biblioteca tutti coloro che, per motivi di studio e di ricerca, ma
anche di interesse personale, desiderano consultare il materiale bibliografico
posseduto.
Una volta
entrati in biblioteca, gli utenti hanno l'obbligo di depositare borse, cartelle
e altri oggetti non strettamente necessari alla consultazione.
I lettori
devono evitare di turbare la quiete della sala. Non è consentito entrare o
trattenersi in biblioteca per ragioni estranee alla consultazione e allo studio.
A tutti gli
utenti è rigorosamente vietato:
- fumare in
qualsiasi ambiente della biblioteca e consumarvi cibi e bevande;
- fare
segni o scrivere sui materiali della biblioteca;
- fare
segni, scrivere e danneggiare i locali, i tavoli e le suppellettili della
biblioteca;
- qualsiasi
comportamento contrario alle norme del vivere civile.
L'orario di
apertura (affisso all'ingresso della biblioteca) è il seguente:
- martedì e
giovedì con orario 09.30-16.00 e mercoledì 09.30-19.00.
L’apertura
della biblioteca, con i servizi di consultazione, lettura e prestito libri, è
garantita tutto l’anno, fatta eccezione per la settimana delle festività
natalizie (24 dicembre/1 gennaio) e quella di ferragosto. Chiusure anticipate,
chiusure per attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, modifiche
all'orario, sospensioni del servizio per qualsiasi motivazione vengono
comunicate in congruo anticipo con affissione all’ingresso della biblioteca.
4. Ricerca
bibliografica, consultazione e lettura
La
biblioteca ha in dotazione un catalogo informatizzato, gestito dal software SBN,
che permette ricerche in campo libero, per soggetto, autore, titolo, data di
pubblicazione e per qualsiasi altro campo della scheda bibliografica utilizzata
per la catalogazione dei diversi materiali.
Ogni
lettore, prima di uscire dalla biblioteca, è obbligato alla restituzione delle
opere ricevute in consegna, ad esclusione degli eventuali libri presi in
prestito.
La
distribuzione del materiale avrà termine 15 minuti prima dell'orario di chiusura
della biblioteca.
I servizi
di accesso, ricerca bibliografica e consultazione sono gratuiti.
L’utente
che accede al servizio prestiti è invitato a prendere visione del seguente
regolamento.
5.1 Prestito diretto
Per
accedere al prestito è necessario esibire un documento di riconoscimento per la
registrazione dei propri dati personali.
5.2
Obblighi dell'utente
L'utente
del servizio di prestito è tenuto a comunicare immediatamente eventuali cambi di
residenza o domicilio, o di numero telefonico. È vietato all'utente prestare ad
altri i libri ricevuti in prestito. Chi riceve libri in prestito si impegna a
conservarli con cura e a restituirli nello stato in cui li ha ricevuti, entro il
tempo stabilito, senza danneggiamenti né sottolineature a penna o a matita. Chi
trasgredisce le norme di cui sopra è sospeso o escluso dal servizio di prestito.
5.3 Oggetto
del servizio
Oggetto del
servizio di prestito è il patrimonio librario della biblioteca. Sono esclusi dal
prestito: i periodici, le tesi di laurea, i dizionari, la documentazione grigia,
i CD-Rom e tutte quelle opere che — a giudizio del responsabile — non devono
uscire dalla biblioteca. Sono esclusi anche dalla consultazione tutti quei
materiali presenti nell'archivio che riguardino direttamente detenuti e
materiale riservato attinente agli istituti di pena.
5.4
Modalità del servizio
Il prestito
diretto si richiede agli addetti alla biblioteca, i quali compilano l'apposita
scheda su terminale. A ciascun utente non si possono dare in prestito
contemporaneamente più di tre
volumi.
5.5
Garanzie e tutela del materiale
L'addetto
al servizio prestito deve controllare l'integrità e lo stato di conservazione
del volume. Tali elementi, unitamente alle mancanze ed ai danni eventualmente
riscontrati - che non incidano sulla conservazione del documento richiesto e ne
consentano quindi il prestito - vanno fatti rilevare agli utenti individuali.
5.6 Durata
del prestito
Il prestito
ha la durata massima di
ventuno giorni (tre settimane). In caso di reale necessità ed in
assenza di altre richieste
urgenti da parte di terzi, il prestito può essere prolungato per
un massimo di altri ventuno giorni. La restituzione dei libri può essere
effettuata anche da persona diversa dal titolare del prestito, se da questi
incaricata, oppure per via postale.
5.7 Penali
All'utente che non restituisca
puntualmente il libro ricevuto in prestito, è rivolto, a mezzo di raccomandata
con avviso di ricevimento, l'invito a restituirlo entro 20 giorni dalla data di
invio del sollecito. Al tempo stesso
l'utente é escluso dal servizio di prestito fino a restituzione avvenuta.
Se i libri
presi in prestito non vengono restituiti nei termini fissati, la biblioteca è
autorizzata ad esigere dall’autore del danno un
risarcimento,
consistente nel pagamento dei volumi non restituiti al loro corrente valore di
copertina. Nel caso di volumi non più in commercio, il loro valore di copertina
sarà raddoppiato. Nel caso in cui i ritardi nella restituzione si ripetessero
più volte, è discrezione del responsabile della biblioteca
sospendere l’utente
dal servizio prestiti.
5.8
Prestito interbibliotecario
La
biblioteca svolge anche servizio di prestito interbibliotecario attenendosi alle
medesime modalità del prestito personale.
6.
Riproduzioni
La
riproduzione del materiale posseduto dalla biblioteca è possibile nel rispetto
delle vigenti norme sul diritto d'autore e di salvaguardia del materiale. Il
servizio di fotocopiatura è compito degli addetti alla biblioteca. Solo in caso
di guasto della fotocopiatrice in dotazione alla biblioteca, l'utente -
lasciando un proprio documento d’identità agli addetti della biblioteca - può
provvedere all’esterno alla fotocopiatura, impegnandosi a rispettare le
normative vigenti. A tale proposito si precisa che
Il Regolamento deve essere esposto o comunque messo a disposizione degli utenti della biblioteca.