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Antigone in carcere - Basilicata

CC Melfi

Via Lecce                   Tel. 0972 21822         cc.melfi@giustizia.it

Casa Circondariale maschile: capienza 126, capienza tollerabile 220, presenti 251

Nessuna donna.

dislocazione extraurbana

Tribunale e Ufficio di Sorveglianza di riferimento: Potenza. Al momento sono presenti due magistrati di sorveglianza e un presidente di tribunale. Il magistrato visita la struttura molto raramente.

 

NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI:

Visita effettuata il 12 Agosto 2011.

Il sovraffollamento, in un carcere di AS rende molto problematica la separazione necessari alla sicurezza interna del carcere (sia tra detenuti di clan rivali, sia tra detenuti comuni e di AS). Esiste una sezione di comuni che soffre delle stesse condizioni di sovraffollamento e ospita anche i nuovi giunti. La struttura necessita di interventi sia ordinari che straordinari, non è adeguata al regolamento del 2000. Le docce, sebbene oggetto di manutenzione ordinaria, sono affette da infiltrazioni e malfunzionamento degli impianti. Capita d'inverno di non avere disponibilità di acqua calda. Non esitono spazi adeguati per la socialità.

Stanti da tempo le condizioni riportate sopra, oggi si registra una situazione al limite del collasso dovuta soprattutto ad una carenza preoccupante di fondi per il funzionamento ordinario della struttura. Nel colloquio preliminare alla visita l'osservatore ha incontrato la responsabile della contabilità che ha esposto una situazione di debito ormai prolungata: ci sono fatture insolute dal 2009. La struttura è insolvente con praticamente tutti i suoi fornitori dalla società di fornitura dell’energia elettrica a quella di fornitura carburanti per il nucleo traduzioni. Mancano fondi per i kit detenuti, così come quelli per le lampadine. Si tenta di soddisfare comunque le necessità di base, ma è impossibile prevedere anche la minima forma di scorta.

L'amministrazione ha individuato tre obiettivi prioritari per migliorare le condizioni di detenzione, sono pertanto stati elaborati tre diversi progetti da finanziare con fondi CASSA AMMENDE:

1. realizzazione di un immobile multifunzionale che possa fungere da palestra coperta e da spazio per sala colloqui.

2. Inserimento di un dispositivo per doccia all'interno dei bagni annessi alle celle.

3. Ridestinazione di un padiglione attualmente utilizzato come deposito a polo scolastico per scuola alberghiera.

 

STRUTTURA

Il progetto risale agli anni 80, la struttura è stata consegnata nel ’92. Risulta per lo più integra, con alcune infiltrazioni in locali di passaggio. Si notano alcuni cedimenti dell’intonaco esterno. Gli spazi esterni sono ordinati fatti salvi alcuni cortili interni molto piccoli non utilizzati.

Le celle appaiono in buone condizioni, tranne quelle della sezione comuni poco utilizzate o utilizzate come deposito in cui attualmente sono stati sistemati, in modo assolutamente precario, i detenuti di AS, assegnati a Melfi, ma fuori istituto per motivi legati ai processi e che sono rientrati per il periodo estivo. Le celle sono tutte della dimensione di 9mq con bagno annesso (5mq) con bidet e acqua fredda. Sono pensate per un detenuto. Attualmente sono occupate da due detenuti. E’ prevista la possibilità di lavare gli indumenti nelle celle, che sono dotate di stendibiancheria (a carico dei detenuti).

Non esistono spazi di socialità nelle sezioni. Le ore di socialità prevedono che due detenuti che occupano una cella possano spostarsi nella cella di altri due detenuti. (orario 18:30, 20:30)

Esiste una cappella molto ben tenuta, staccata dal corpo della struttura. E’ ristrutturata da poco e affrescata internamente da un detenuto.

Un campo da calcio e un campo da pallacanestro esterni, sono utilizzati 1 volta a settimana da ciascuna sezione. Non essendoci copertura, i campi sono inutilizzabili quando fa troppo caldo o troppo freddo (da ottobre a marzo). Le attività sono coordinate da 1 istruttore di educazione fisica.

Vi sono 5 sezioni: 1 per detenuti comuni (20 posti regolamentari, 25 presenti al momento), 4 di Alta Sicurezza

 

DETENUTI

Nell’ultimo anno sempre superiori ai 200, con un picchi nel periodo estivo a causa del rientro dei 57 detenuti fuori per motivi legati ai processi.

Stranieri: 10

Transessuali: non presenti al momento, di solito vengono trasferiti a Potenza .

Alta sicurezza: 4 sezioni (25 celle ciascuna)

Eiv: no

41 bis: nessuno

collaboratori: nessuno

Giovani adulti: tra i detenuti AS, in genere l'età media è alta.

Semiliberi: 1

In “osservazione” circa 100, tutti i detenuti con pena definitiva, indicativamente il 50% della popolazione.

Isolamento giudiziario: 1

Tossicodipendenti: 39 (nel 2009)

Etilisti: 3 (nel 2009)

Sieropositivi: no (nel 2009)

 

STAFF

Direttore: Dott. Giuseppe Altomare

Polizia penitenziaria: 165 + 24 Nucleo traduzioni (12 distaccati) – età medio-alta

Comandante: Dott.ssa Bosso

Educatori realmente in servizio: 1 capoarea, 6 educatori di cui 1 distaccato

Assistenti sociali assegnati: 2

Nell'istituto si registra una carenza di personale amministrativo civile, la segreteria è gestita dalla polizia penitenziaria.

Medici: 1 Dirigente Sanitario. dott. Sonnessa; 1 psicologa a contratto per 6 ore al mese

 

VOLONTARI: volontari art. 17

AICS: Corso di tai chi 3 ore a settimana da dicembre 2010 (lunedì)

Caritas: catechesi e cineforum (ogni venerdì)

3 laboratori teatrali:

- lettura e scrittura creativa (giovedì)

- tenuto da artista lucano “Scioscia” (lunedì)

- laboratorio autogestito dal gruppo Altamarea

 

CONDIZIONI MATERIALI:

La collocazione nelle sezioni avviene in base alla posizione giuridica: 1 sezione detenuti comuni, 2 sezione in attesa di giudizio, 1 sezione di ricorrenti appellanti e 1 sezione di definitivi. Non sempre è possibile, causa sovraffollamento, mantenere in vigore questo tipo di divisione.

Non esiste la sezione nuovi giunti, che a conclusione dei lavori di ristrutturazione nell’ex sezione femminile, è stata assorbita dalla sezione detenuti comuni. Nella stessa struttura sono ospitate due aule con laboratorio della scuola alberghiera.

Nelle celle sono ospitati 2 detenuti nelle sezioni AS e fino a 6 in quella comuni (in cui attualmente sono ospitati gli AS rientrati per la pausa estiva dalle sedi dei processi).

Le docce sono comuni per le sezioni, dotate di acqua calda, salvo frequenti malfunzionamenti della caldaia vecchia e da sostituire. Sono accessibili tutti i giorni nelle fasce orarie 8:30-9:00; 9:00-11:00 e 13:00-15:00, in modo da favorire le docce dei lavoranti occupati durante la mattina. Domenica esclusa. E' allo studio un progetto da presentare a Cassa delle Ammende per inserire una tubo doccia nel bagno delle celle.

Non esistono spazi di socialità nelle sezioni. Le ore di socialità prevedono che due detenuti che occupano una cella possano spostarsi nella cella di altri due detenuti. (orario 18:30, 20:30)

Passeggi: ne esiste uno per sezione. Sono dotati di pensilina. Orari 9-11; 13-15.

La cucina recentemente ristrutturata è attrezzata. Il sopravitto è gestito come da regolamento e non costituisce motivo di conflitto.

Possibilità di lavarsi gli indumenti: in cella, con stendibiancheria a carico dei detenuti.

Kit come da Regolamento

Esistono 4 celle di isolamento, di solito l'isolamento è disposto per sentenza, è molto raro l'uso dell'isolamento disciplinare.

Al momento c’è 1 detenuto in isolamento per sentenza.

Ci sono 3 aule per i corsi delle elementari e medie, 1 laboratorio di informatica con computer , due aule laboratorio utilizzate per i corsi.

In un’aula è allestita la biblioteca che occupa un detenuto lavorante. La biblioteca conta 2.500 titoli circa.

Le sale colloqui sono 2, divise da un gabbiotto vetrato che ospita un agente. Sono grandi 20 mq l’una circa. Detenuti e familiari sono separati da un tavolo che va da parte a parte della stanza. La criticità degli spazi è data dal fatto che, essendo i detenuti in AS, di solito provenienti da regioni anche lontane, le visite dei familiari comportano la presenza di gruppi familiari numerosi. Questa situazione non consente né la privacy necessaria, né un ambiente consono all'incontro sereno dei detenuti padri con i propri figli.

La sala d’attesa esterna è dotata di aria condizionata.

 

EVENTI CRITICI

Negli ultimi 3 anni.

Autolesionismo: 1 detenuto di nazionalità tunisina

Suicidi: 1 tentativo.

Morti per altre cause: no

 

SANITÀ

A seguito della riforma sulla Sanità penitenziaria non è ancora avvenuto il passaggio dei locali che la ASP di Potenza ha dichiarato inadeguati dichiarando l'infermeria NON A NORMA. Si attende finanziamento del provveditorato regionale per adeguamento.

L’infermeria è composta da otto celle-ambulatorio di cui una per la medicina generale, una per visite dentistiche, due per visite fisiatriche e fisioterapiche (attrezzatura imballata), una sala chirurgica, una per elettrocardiogramma e ecografia. C’è una cella presso l’ospedale di Melfi.

Su richiesta sono accessibili le diete per motivi religiosi o per indicazioni mediche.

Uso intenso di psicofarmaci, maggiormente per i tossicodipendenti e per i nuovi giunti.

Situazione tossicodipendenze: completamente gestita dal SERT con proprio personale. I trattamenti delle tossicodipendenze sono sia metadonici permanenti che a scadenza.

Non ci sono reparti di osservazione psichiatrica.

Nell'istituto operano 4 medici di guardia , 5 infermieri di cui solo 1 assunto con contratto a tempo indeterminato, gli altri 4 con contratti di tre mesi. Gli unici due specialisti ad operare all'interno dell'istituto sono lo psichiatra e l'odontoiatra. Per le visite oculistiche i detenuti vengono tradotti in strutture esterne.

 

 

LAVORO:

numero medio lavoranti: 30-33 AS; 10 comuni.

Domestici : mof, lavanderia, cucina sopravvitto (tutte le attività previste da regolamento)

Lavoro fornito dall'esterno: progetto RICILONE attivato con finanziamento enti locali prevede il pagamento delle mercedi di 5 detenuti impegnati per tre anni nella raccolta differenziata dei rifiuti dell'istituto.

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE

Corsi di formazione professionale gestiti dalla Provincia - APOFIL

Imprenditorialità, Vivaismo, Operatore informatico, Termoidraulica.

L'APOFIL ha attivato anche tirocini formativi legati a questi corsi.

Il FAI ha sponsorizzato l'attività legata all'apicultura: due detenuti a seguito di un corso di formazione sono autorizzati in articolo 21 alla cura delle arnie (il parco si è allargato nel corso degli ultimi anni) e alla produzione del miele. Non si tratta di attività retribuita, il miele viene venduto o regalato per fini di beneficenza.

 

ISTRUZIONE:

2 classi di scuola media (1 differenziata 1 regolare)

1 corso istituto alberghiero secondaria superiore ospitato nella sezione comuni, attivi tutti e tre gli anni.

 

CONTATTI CON L’ESTERNO

Colloqui: da Lunedì a Sabato (in passato escluso martedì e giovedì, attualmente il giorno escluso è solo domenica alternato tra comuni e AS) ; 8:00-14:00

Per motivi legati agli spazi ristretti e alle rigidità strutturali delle sale colloqui il direttore si è visto costretto a ridurre il numero di familiari ammessi.

Pacchi dei familiari: 20 kg come da regolamento

Telefonate: 1 a settimana, 10 minuti, dalle 14:00 alle 20:30

 

RECLAMI E DOMANDINE

Le udienze sono giornaliere. Le domandine vengono smaltite di solito nel giro di 24 ore.

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