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Antigone in carcere - Campania

CASA CIRCONDARIALE “G. SALVIA” - NAPOLI-POGGIOREALE

Indirizzo: Via Nuova Poggioreale n° 177 – Napoli

Tel: 081.266666; fax: 081.267381; mail: cc.poggioreale.napoli@giustizia.it

Dislocazione: urbana

Tribunale: 5 Magistrati di Sorveglianza assegnati all’istituto; Ufficio di Sorveglianza di riferimento: Ufficio di Sorveglianza di Napoli; U.e.p.e. di riferimento: Ufficio esecuzione penale esterna di Napoli.

 

NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI

L’istituto è stato al centro delle campagne di Antigone, tese ad evidenziare quanto fossero bassi gli standard di rispetto della dignità umana al suo interno.

Tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014, sono partite due indagini della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli sulla c.d. cella zero, nella quale i reclusi avrebbero subito in segreto violenza da parte degli agenti di custodia.

Il 28 marzo 2014 la Commissione per le libertà civili del Parlamento Europeo, previa formale audizione di Antigone, ha visitato il carcere. Si legge, tra l’altro, nel rapporto finale della Commissione: “I detenuti trascorrono 22 ore al giorno in cella, avendo un'ora d'aria la mattina e una al pomeriggio che trascorrono in un cortile di dimensioni inadeguate per un così gran numero di persone. Alcuni passano ventiquattr'ore al giorno in cella senza uscirne mai. Inoltre la struttura non dispone di spazi comuni da utilizzare al di fuori delle celle”; “pochissime celle sono dotate di doccia, la maggior parte dei detenuti devono usare docce comuni (…) e hanno perciò diritto a due docce a settimana. In alcuni edifici non c'è riscaldamento né acqua calda”; “poiché il cibo è freddo e di qualità molto scadente, molti detenuti cucinano essi stessi i propri pasti su fornelli rudimentali nei bagni”; “l'assistenza sanitaria in questo carcere è molto scadente (…). Il forte sovraffollamento e le scadentissime condizioni igieniche facilitano la diffusione di malattie”.

Nel mese di luglio del 2014, è avvenuta la sostituzione di tutti i vertici dell’istituto (Direttore, Comandante della polizia penitenziaria, Direttore sanitario, Capo dell’area educativa).

L’Istituto ha una capienza regolamentare pari a 1644 detenuti (a cui – in realtà – vanno sottratti i 111 posti del Padiglione Genova, in ristrutturazione): nel corso di un anno, il numero di detenuti effettivi è diminuito di circa mille unità, ma la presenza è ancora superiore alla capienza massima.

 

STRUTTURA

Anno di costruzione: inizio dei lavori nel 1905.

Condizioni generali della struttura: la struttura, di ispirazione architettonica ottocentesca, risente di diversi interventi di edilizia penitenziaria stratificatesi nel tempo: la maggior parte dei padiglioni si presenta vetusto, non mancando reparti (“Firenze”) ristrutturati di recente. 

Condizioni generali delle celle, soprattutto in relazione ai criteri stabiliti dal Regolam.  esecuz. del 2000: solo i seguenti reparti recano la doccia in cella: “Firenze”, “Milano”, “Avellino”, “Napoli” (in parte);  “Centro Clinico”.  

Numero di reparti e/o sezioni: 12 Padiglioni

Spazi comuni interni: data l’assenza di spazi di socialità nei singoli padiglioni, l’amministrazione si è attivata per la conversione di stanze detentive in luoghi di socialità, da attrezzarsi con suppellettili messe a disposizione dai valdesi. 

Spazi comuni esterni: campo di calcetto; n° 12 aree passeggio (utilizzate anche per il basket).      

Numero di ore in media trascorse fuori dalla cella dai detenuti: 3 h di passeggio, divise in due turni di 1h e mezza; in due padiglioni (“Firenze” e “Italia”), le celle rimangono aperte per 8 h al giorno.

Cucina: un’unica cucina per l’intero istituto; costo per detenuto a pasto: € 3,50.  

 

DETENUTI

Numero al momento della visita: 1910. 

Caratteristiche della popolazione detenuta:

comuni: 555 giudicabili; 323 appellanti; 165 ricorrenti; 631 definitivi; 3 internati.   

A.S.3: 69 giudicabili, 59 appellanti; 39 ricorrenti; 70 definitivi;

stranieri: 236;

transessuali: 9;    

alta sicurezza: 230;

collaboratori di giustizia:1 (giudicabile);

media di giovani adulti: 25;

in “Osservazione”: 614 tossicodipendenti (71 in trattamento con metadone e 10 con subitex); 35 sieropositivi; 75 affetti da epatite C; 15 affetti da epatite B; 36 detenuti alcool dipendenti (di cui 12 in trattamento con alcover);

in isolamento: 5 in isolamento disciplinare e 1 in isolamento sanitario.  

 

STAFF

 

Direzione

Direttore: Antonio Fullone; Vicedirettori: n° 5 a tempo pieno+ 1 vicedirettore distaccato (part-time); numero previsto dalla pianta organica: 1 Direttore + 3 Vicedirettori.

Polizia penitenziaria

Comandante: Gaetano Diglio.

Agenti realmente in servizio: 730; numero previsto dalla pianta organica: 946;  

Area Giuridico-pedagogica

Responsabile: Ercole FORMISANO;  

Educatori realmente in servizio: 21;    

Ministri di culto presenti

Cattolici; Evangelici, Ebraici, Missione Italiana per Evangelo, Avventisti, Islamici, Testimoni di Geova, Evangelici Luterani.

Servizio di Mediazione culturale.

“Yalla-servizio regionale di mediazione culturale” è pressente con uno sportello settimanale e con mediazione a chiamata.

 

VOLONTARI

Si segnala la presenza dell’associazione di volontariato carcerario “Liberi di volare” O.n.l.u.s.  

 

EVENTI CRITICI

Autolesionismo: 138 (anno 2012); 129 (anno 2013); 196 (anno 2014).      

Tentato suicidio: 19 (anno 2012); 11 (anno 2013); 16 (anno 2014).      

Suicidio: 1 (anno 2012); 2 (anno 2013); 3 (anno 2014).      

Decesso cause naturali: 5 (anno 2012); 6 (anno 2013); 4 (anno 2014).      

Manifestazioni di protesta: 197 (anno 2012); 296 (anno 2013); 395 (anno 2014). 

Manifestazioni di protesta collettive: 12 (anno 2012); 4 (anno 2013); 74 (anno 2014). 

 

SANITA’

In un corpo di fabbrica autonomo costruito nel dopoguerra, ha sede il Centro Clinico (“S. Paolo”) con 40 posti disponibili; è dotato di Pronto Soccorso[1]    

 

Medici incaricati: n° 12 (numero comprensivo sia dei medici operanti ex legge 740/1970 che dei nuovi contrattualizzati).

Prestazioni specialistiche rese nel Poliambulatorio interno: ecocardiografista e radiologo (10 h settimanali in totale ); cardiologo (38 h settimanali); ecografo (12 h settimanali); oculistica (4 h settimanali); odontoiatria (38 h settimanali); chirurgo vascolare (4 h settimanali). Altre prestazioni specialistiche vengono rese dai servizi territoriali e ospedalieri.        

Uso di psicofarmaci: informazioni non fornite durante la visita, in quanto considerate di stretta competenza del D.s.m. 

Presenza di reparti di Osservazione psichiatrica: Poggioreale non presenta un reparto di Osservazione psichiatrica, tuttavia, – all’interno del Padiglione “Avellino” – c’è un reparto destinato a detenuti, sofferenti psichici, ristretti in isolamento.

Sul problema, è stata depositata una interrogazione parlamentare (Camera dei deputati, Interrogazione a risposta scritta n° 4/00649, XVII Legislatura), a cui il Governo ha risposto in data 04.02.14, affermando che tale sezione ospita due tipologie di detenuti: “quelli che, a seguito di prescrizione sanitaria, necessitano di allocazione provvisoria in stanza singola, priva degli oggetti potenzialmente pericolosi, e i detenuti che presentano problematiche di incolumità personale e che, pertanto, devono essere tenuti separati dagli altri reclusi”.

Al momento della visita di Antigone, il reparto conteneva n° 5 detenuti allocati in stanze singole.  

 

LAVORO

Posti disponibili previsti: 251, tutti interni e con modalità di accesso trimestrale;

Ore di lavoro retribuite sul lavoro prestato: 4/5/6, in base alla mansione.   

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE

Sono attivi n° 8 Corsi finanziati dalla Regione Campania: Falegnameria (12 detenuti per 60 ore complessive); Operaio edile (12 detenuti per 60 ore); Installatore di impianti tecnici, idrici e sanitari (15 detenuti per 120 ore); Aiuto cuoco (10 detenuti per 150 ore); Imbianchino (10 detenuti per 60 ore); Muratore (10 detenuti per 60 ore); Addetto elettrauto (10 detenuti per 60 ore); Idraulico (15 detenuti per 60 ore).  

 

ISTRUZIONE

Scuola Media: 44 detenuti iscritti

Corsi di alfabetizzazione: 110 detenuti

 

CONTATTI CON L’ESTERNO

Colloqui: per tutti i reparti, i colloquisi possonosvolgere dal lunedì al venerdì (07.30-12.30). Uno spazio aperto è stato adibito ad area verde per favorire gli incontri padri-figli minori.  

 

Data della visita: 10 dicembre 2014.

 

[1] In realtà, sono due i servizi di Pronto soccorso: uno servente il Centro Clinico e l’altro a disposizione di tutti gli altri detenuti.

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