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Antigone in carcere - Campania

Casa Circondariale “G. Salvia” - Napoli-Poggioreale

Via Nuova Poggioreale n° 177 – Napoli

Dislocazione: urbana.

Tribunale: 4 Magistrati di Sorveglianza assegnati all’istituto;

Ufficio di Sorveglianza di riferimento: Ufficio di Sorveglianza di Napoli;

U.e.p.e. di riferimento: Ufficio esecuzione penale esterna di Napoli.

 

NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI:

A dispetto della natura di Casa Circondiariale, l’istituto presenta circa 1.000 definitivi (o con “doppia posizione giuridica”). Collocato al centro della Città, si connota per le lunghe file di parenti che, fin dalle primissimo mattino, attendono ore per colloquiare con i detenuti.

 

STRUTTURA

Anno di costruzione: 1908.

Condizioni generali della struttura: la struttura, di ispirazione architettonica ottocentesca, risente di diversi interventi di edilizia penitenziaria stratificatesi nel tempo: la maggior parte dei padiglioni si presenta vetusto, non mancando reparti (“Firenze”) ristrutturati di recente.  

Condizioni generali delle celle, soprattutto in relazione ai criteri stabiliti dal Reg. esec. del 2000: solo i seguenti reparti recano la doccia in cella: Firenze, Milano, Avellino, Napoli (in parte);  Centro Clinico.  

Numero di reparti e/o sezioni: 12 Padiglioni

Numero di detenuti per cella: 6 con punte di 10-12.   

Numero di ore in media trascorse fuori dalla cella dai detenuti: 2 ore al giorno (di cui una al mattino e una al pomeriggio).  

Cucina: un’unica cucina per l’intero istituto.  

 

DETENUTI

Numero nella media: 2.800

Stranieri: 320-340

41 bis: NO

Collaboratori di giustizia: 40  

Semiliberi: 18

In affidamento in prova: 116

Detenzioni domiciliari: 101

Detenzioni domiciliari ex legge 1999/2010: 116[1]    

 

STAFF

Direzione

Direttore: Teresa Abate;

Vicedirettori: n° 5 a tempo pieno+ 1 vicedirettore distaccato;

Numero previsto dalla pianta organica: 1 Direttore + 3 Vicedirettori.

Polizia penitenziaria

Comandante: Salvatore D’Avanzo

Agenti realmente in servizio: 730. Numero previsto dalla pianta organica: 946

Area Giuridico-pedagogica

Responsabile: Ciro Giordano. Educatori realmente in servizio: 19  

 

EVENTI CRITICI

Nel mese di febbraio 2013, ci sono stati tre morti per cause da appurare, tutte, però, legate all’assistenza sanitaria in carcere:

1) C.D., già ricoverato al Centro Clinico interno, è deceduto dopo un ricovero urgente presso una struttura ospedaliera esterna;

2) F.M. è morto in Ospedale, dove era stato ricoverato;

3)  R.F. è deceduto, dopo un malore in istituto: il 118 ne ha constatato il decesso.

Il 20 Giugno 2013, L.D. - detenuto sottoposto ad isolamento giudiziario – si è suicidato.

 

SANITA’

In un corpo di fabbrica autonomo costruito nel dopoguerra, ha sede il Centro Clinico (“S. Paolo”) con 40 posti disponibili e 80 ricoverati effettivi. Dotato di Pronto Soccorso[2], presenta n° 2 medici e n° 2 infermieri (per turno).     

Presenza di reparti di Osservazione psichiatrica: Poggioreale non presenta un reparto di Osservazione psichiatrica, tuttavia, a seguito di una visita di Antigone avvenuta nel corso del primo semestre del 2013, è emerso che – all’interno del Padiglione “Avellino” – ci sarebbe una sorta di reparto psichiatrico di fatto con detenuti con problemi specifici di carattere psichico, ristretti in isolamento, senza assistenza medica continuata. Sul problema, è stata depositata una interogazione parlamentare (Camera dei deputati, Interrogazione a risposta scritta n° 4/00649, XVII Legislatura).

 

LAVORO

Nel corso del primo semestre del 2012: 199 ammessi al lavoro (interno).  

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE:

Numero di corsi e numero di partecipanti ad ogni corso: 0

 

ISTRUZIONE

Scuole elementari: 164 iscritti e 111 effettivi

Scuole medie: 78 iscritti, n° 49 effettivi

 


[1] I dati relativi ai semiliberi, all’affidamento in prova e alle detenzioni domiciliari risalgono al 2012, non essendo disponibili, al momento della visita, dati aggiornati.

[2] In realtà, sono due i servizi di Pronto soccorso: uno servente il Centro Clinico e l’altro a disposizione di tutti gli altri detenuti.

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