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Casa Circondariale di RIMINI
via S. Cristina
tel. 0541/751306
Solo Maschile
Dislocazione:
extraurbana
Tribunale e Ufficio di
Sorveglianza: Bologna
CSSA – UEPE : Rimini
1.
Al penitenziario è assegnato un magistrato di
sorveglianza: la Dr.ssa Napolitano Susanna
NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI:
Sovraffollamento, alta
percentuale di tossicodipendenti
STRUTTURA
Anno di costruzione e
anno di consegna: anni settanta
Vi sono costruzioni
successive fatte nel 1994-1995. Nei nuovi stabili trovano
attualmente dislocazione la Direzione, la Caserma della Polizia
Penitenziaria dotata di spaccio aziendale e mensa
Condizioni generali
esterne e interne: buone, ma poco luminosi e molto affollati.
Attualmente un'ala degli
edifici posti all'interno del muro di cinta è in fase di
ristrutturazione. Ad ultimazione die lavori ivi sarà predisposta una
sala per colloqui con avvocati , una sala magistrati, un nuovo
reparto a custodia attenuata.
Un'ala degli edifici è
invece del tutto chiusa ed è in attesa di intervento per la
ristrutturazione che renderebbe disponibili altre 8-10 celle,
risolvendo buona parte dei problemi del sovraffollamento.
Reparti e/o Sezione
omo-transessuali e sezione a custodia attenuata “Progetto
Andromeda”.
Spazi comuni interni
Passeggi, Laboratori
Spazi comuni esterni
giardini esterni
DETENUTI
Numero: 190-200 ca
158 al
30/11/2008
capienza
regolamentare: 177 ( a sezioni complete, attualmente due sezioni
sono in ristrutturazione e almeno fino al 2011 una non sarà
riaperta)
posizioni
giuridiche: 50 definitivi, 108 giudicandi ( 23 ricorrenti in
appello; 22 in cassazione; 63 in attesa di giudizio); .
Transessuali 2 di cui
uno straniero
stranieri 77
“in
Osservazione” 83 TDP, 2 HIV
2 in art. 21
3 semiliberi: La sezione
per la semilibertà è autonoma e all'esterno della cinta muraria .
STAFF
direttore- Dirigente:
dott.ssa Benassi
Comandante della Polizia
Penitenziaria: Commissario Picini. All'atto della visita era
presente il Comandante facente funzioni Ispettore Novelli Francesco
polizia penitenziaria:
128
educatori: 3; a capo
dell'area trattamentale vi è il Dr. Di Palma
Personale sanitario
è in fase di attuazione
il passaggio di competenze al Ssn.
E' già stato nominato
dalla Asl il nuovo Dirigente sanitario nella persona del Dr.Donati
Daniele
medici: 4 :
a cui si aggiungono 4
specialisti: un infettivologo due psichiatri, un dentista
infermieri: 1
VOLONTARI: Imprecisati . E' attiva la
Caritas con uno sportello guardaroba e catechesi. Lo sportello
fornisce indumenti e intimo ai detenuti in caso di necessità e
bisogno. Soprattutto durante il periodo estivo lo stesso ha un
frequente numero di richieste.
E' altresì attivo uno sportello del patronato INCA che fa
assistenza previdenziale e preparazione modulistica per
richieste di ammortizzatori sociali.
Vi è un mediatore culturale che gestisce uno sportello per i
detenuti extracomunitari fornendo informazioni su pratiche
relative a ottenimento permessi di soggiorno, ricongiungimenti
familiari, pratiche con i Consolati).
CONDIZIONI MATERIALI:
Criteri di collocazione
nei reparti tossicodipendenti (struttura “Andromeda”), omo/trans, .
Il reparto “Andromeda” è l'unico a custodia attenuata presente in
Emilia Romagna ed a esso accedono i detenuti alcoldipendenti o
tossicodipendenti.
Il reparto a custodia attenuata “ Andromeda” costituisce il migliore
spazio detentivo all'interno del penitenziario. Esso è sito in un
caseggiato indipendente ed è suddiviso in tre stanze da 4 persone
dotate di armadi e letti in legno e bagni con docce all'interno di
ogni stanza. Vi è poi una cucina comune e uno spazio
soggiorno-socialità sempre comune ove è sita una televisione. I
detenuti stabiliscono insieme quali programmi vedere ( stante che la
tv è presente solo nella sala e non nelle camere)e il menu della
mensa.
Per accedere al reparto
di custodia attenuata viene firmato un patto trattamentale
bilaterale tra detenuti e Istituto, così anche per i progetti
formativi e di istruzione.
Orari di accesso alle
docce: L'utilizzo delle docce dipende dai vari reparti: ottima
l'utilizzabilità per il reparto a custodia attenuata mentre negli
altri reparti le docce sono poche ( in un reparto sono 4 per 60
detenuti) e possono essere utilizzate
per 6 ore al giorno , dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
Possibilità di utilizzo
quotidiano ore d’aria: vi è uno spazio grande all'aperto dotato di
tettoia in caso di pioggia .
Vi è la possibilità per
6 ore al giorno di comunicazione tra le varie celle ( nel senso che
all'interno di ogni sezione del carcere e reparto vengono lasciate
aperte le porte delle celle per 6 ore).
Cucina e sopravvitto: Il
servizio mensa per i detenuti è svolto dai detenuti stessi. La
cucina è ampia ma in un locale che necessiterebbe di
ristrutturazione. Non viene servita la carne di maiale.
Disciplina e luoghi di
isolamento: Ci sono due celle predisposte per l'isolamento
Vi è regolamento di
istituto e all'entrata nel carcere i detenuti ricevono l'Informa
carcere, redatto in 8 diverse lingue, sugli aspetti regolamentari e
comportamentali cui attenersi nel carcere.
CONTATTI CON L’ESTERNO
Colloqui: nessuna
particolare limitazione
e' prevista un ampia
area verde all'esterno per i colloqui. Durante il periodo estivo
sono stati allestiti diversi gazebo e i muri dipinti con murales
Pacchi dei familiari:
nessuna particolare limitazione
Telefonate: nessuna
precisazione in merito
Va segnalato l'angusto
spazio dedicato ai colloqui con gli avvocati che avvengono in una
sola sala con tre scrivanie appena separate da mobilio senza un
reale isolamento acustico e visivo tra le stesse.
EVENTI CRITICI
Negli ultimi 3 anni:
Apparentemente nessuno
SANITA’
Guardia
medica h 12 ( no notturna) nei giorni feriali e
nei gg. Festivi. Per la notte si fa riferimento alla Guardia
Medica esterna
Strutture e
attrezzature, servizio e assistenza
(tempi di accesso alle visite,
prestazioni ecc.) Normali
- uso dei farmaci e
degli psicofarmaci: frequente
Tossicodipendenti: trattamento (somministrazione metadone - presidio
Sert )
Presenza di reparti di
Osservazione psichiatrica
1 dirigente, 4 medici ex
ssias ( in fase di passaggio al ssn) 4 specialisti: 2 psichiatri, un
dentista, un infettivologo; 1 infermiere.
C'è infermeria con
spazio autonomo per laboratorio odontoiatrico.
Drastica mancanza di
infermieri stante anche la presenza di pazienti cardiopatici e
diabetici che necessiterebbero di assistenza infermieristica.
L'ospedale Civile di Rimini ha una sezione per detenuti affetti da
patologie gravi.
Ricoveri e controlli
specialistici si effettuano presso strutture ASL (di Rimini,
Riccione, cattolica) esterne al penitenziario.
Per la custodia
attenuata si segnala un minor fenomeno di assunzione di psicofarmaci
e la presenza di un equipe che affronta i problemi sanitari e
socio-sanitari composta da medico, educatore, direzione.
Presso l'istituto sono
presenti:
un presidio per soggetti
tossicodipendenti, del Servizio Tossicodipendenti del servizio
sanitario nazionale, cui attualmente fanno accesso ben 83 detenuti.
E' prevista la somministrazione di metadone.
ATTIVITA’
All'interno del
penitenziario sono previste una serie di attività :
Vi è un laboratorio
interculturale di inclusione sociale predisposto in convenzione con
la Regione Emilia Romagna e il Comune di Rimini che ha determinato
un netto calo degli episodi di intolleranza tra detenuti italiani e
stranieri e tra detenuti di differenti nazionalità.
All'interno di questo
progetto vi è anche un laboratorio sull'alimentazione e sul
significato del cibo nelle varie culture di origine dei detenuti.
LAVORO:
Intramurario:
COOPERATIVE che si occupano di TDP Non esiste il lavoro
extramurario.
Sono 26 i detenuti che
hanno un lavoro intramurario.
2 detenuti sono in
regime di art. 21 e lavorano per il Dap nel progetto a custodia
attenuata “Andromeda”
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Vi sono 3 laboratori
professionalizzanti:
1 laboratorio di
ceramica;
un laboratorio di
falegnameria. Questi due laboratori si svolgono in uno spazio
polivalente ad essi assegnato, attiguo allo spazio per le scuole, e
sono frequentati da una media di 12-15 detenuti per laboratorio.
Vi è anche un
laboratorio di fotografia ed uno di musica.
ISTRUZIONE
numero corsi e classi
divisi per:
alfabetizzazione, 150
h., superiori con tipologia (tecnico, professionale, liceo).
Su 158 detenuti ben 44
sono iscritti ai corsi scolastici che si svolgono in due aule a ciò
predisposte cui fa seguito l'area attigua della biblioteca dotata di
4000 testi e 7 postazioni informatiche per corsi di alfabetizzazione
informatica.
I corsi scolastici si
suddividono in 2 corsi di alfabetizzazione ( per gli stranieri); 2
corsi di scuola media, 1 corso scuole elementari di base 8 a cui al
momento hanno accesso i due detenuti omo-transessuali.
Per accedere alla scuola
e relativi corsi vi è la firma di un patto trattamentale bilaterale
tra allievi-detenuti e istituto.
Nell'ultimo anno si sono
conseguite 29 licenze elementari e 7 licenze medie
Ultima
modifica:30.11.2008
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