Casa di Reclusione di PALIANO
via Garibaldi, 6 Paliano - tel.0775 578112
Maschile e Femminile
Dislocazione: all’interno del paese di Paliano
Tribunale di Sorveglianza - Roma
Ufficio di Sorveglianza - Frosinone
CSSA di riferimento - Frosinone
NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI:
Il carcere ospita detenuti collaboratori di
giustizia e un sanatorio giudiziario per malati di tubercolosi polmonare
provenienti da altri istituti penitenziari.
La gestione di questi detenuti fa capo alla
Magistratura e alla struttura del Servizio centrale di Protezione; è quest’ultimo
infatti l’organo che stabilisce per ognuno dei detenuti collaboratori un
programma di protezione (entro il quale è inserito anche il rapporto con le
famiglie), sottratto quindi al controllo del CSSA di competenza (di
Frosinone), presente in istituto solo per i detenuti del sanatorio.
Così per i permessi: le istanze vanno
inoltrate all’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Roma, poi al Servizio
di protezione, che ordina i servizi di scorta.
STRUTTURA
L’istituto, situato su una rocca, era una
fortezza di epoca rinascimentale fatta costruire nel 1565 da Marcantonio
Colonna, donata nel 1864 allo Stato Pontificio e successivamente passata
allo Stato italiano.
Il castello è stato lasciato per lunghi
periodi in abbandono, si è sempre in attesa di una probabile nuova
destinazione, forse anche del passaggio ad altra amministrazione o agli enti
locali. Viene utilizzato come carcere dall’800; è stato infatti carcere
mandamentale, poi è stato dismesso e in seguito riadattato a carcere
all’epoca della lotta armata degli anni 70’e 80’, ospitando detenuti
politici e poi quelli di mafia.
È prevista la costruzione di un nuovo carcere:
se ne sarebbe ormai individuata l’area, a 2-3 km. da Colleferro, all’interno
della “Selva” di Paliano, parco protetto. Il nuovo edificio ospiterebbe una
casa di reclusione per 250 detenuti, al cui interno sarebbe ritagliata una
specifica sezione per i collaboratori.
Per ora si procede con interventi di
manutenzione o di ristrutturazione eseguiti dalla MOF.
Al Piano terra c’è la caserma. La zona di
detenzione si articola attraverso piani diversi, sfalsati; c’è uno slargo
centrale all’aperto, a pianta quadrata, la Piazza d’Armi, utilizzata come
percorso di transito e dove c’è un antico pozzo assai profondo.
Dalla piazza si accede alla biblioteca, agli
uffici (casellario, comandante, educatori, colloqui con i magistrati).
In un angolo si affaccia una loggia con 3
bifore, affrescata sulla parete interna con grottesche. Introduce alla Sala
del Capitano, che conserva ancora gli affreschi che hanno per tema lo sbarco
dei Colonna alla battaglia di Lepanto. Vicino alla sala del Capitano c’è la
cappella.
Sale colloqui: 2 per i collaboratori, e
un'altra a parte. C’è una cucina per sezione.
L’Infermeria, che è in un locale ampio, è in
quello che era prima l’appartamento del principe.
Reparto Sanatorio
La struttura non è un ambiente di tipo
ospedaliero.
- 1 cella singola, 2 cameroni da 5-6 (ca. 80
mq.) con bagno e doccia; a parte 1 locale con 2-3 docce.
- 2 stanze singole, 2 cameroni con 4-5
detenuti, 1 sala hobby per tutto il reparto. C’è un passeggio a parte.
Reparto Collaboratori
Occupano la Iª e la IIª sezione, ognuna con il
proprio passeggio (ca. 12 e 25 mq.). Le celle hanno il gabinetto (lavandino
e water) separato da muro e porta. Nel reparto c’è una lavatrice.
La Iª sezione è su 2 piani:
- ufficio, 14 celle singole di ca. 12 mq
- 7 celle singole
La IIª sez., su un piano, ha 11 celle di cui 3
doppie, 8 singole.
Reparto Femminile
È tra la prima e la seconda sezione; è
costituita da 4 celle ampie con bagno (2 con la doccia, 2 con la vasca), e
può contenere massimo 8-16 detenute. Anch’essa ha il proprio passeggio, che,
come per ogni sezione, è in cemento.
DETENUTI
Numero: 52 ca
49 al 31/12/2004.
Sono 35 collaboratori, di cui 3 donne (possono
arrivare a 5-6) e 17 malati di TBC polmonare, di cui 5 italiani nel
sanatorio (alcuni hanno contratto la malattia in carcere).
Condannati 39
al 31/12/2004.
Capienza regolamentare e capienza tollerabile:
67 + 40 nel sanatorio.
Stranieri: 12 (solo nel reparto sanitario),
specie africani.
STAFF
direttore: 1
Polizia penitenziaria: 101, di cui 11 donne,
compreso NT (15)
Educatori: 3 + 2 in assegnazione temporanea
Personale sanitario
1 medico incaricato, 7 medici SIASS, 9
specialisti (tisiologo, ginecologo, odontoiatra, oculista, otorino,
cardiologo, radiologo, infettivologo, psichiatra)
paramedici: 8 di ruolo, 5 parcellisti + 1
tecnico di radiologia
VOLONTARI:
2 in art. 17, 3 in art.78; l’intervento è a carattere religioso.
CONDIZIONI MATERIALI:
I detenuti vivono all’aperto dalle 8,30 alle
23, quelli del sanatorio fino alle 20.
Ogni sezione ha la propria cucina e la propria
commissione di controllo cucina.
la biblioteca è in ristrutturazione, non è in
uso
CONTATTI
CON L’ESTERNO
I colloqui con familiari e avvocati si possono
avere tutti i giorni, tranne la domenica e il lunedì.
Telefonate: solo 1 a settimana, tranne casi
straordinari
Pacchi: non possono entrare i dolci
EVENTI CRITICI
Non si segnalano
eventi particolari; se si presentano problemi si cerca di operare
trasferimenti altrove
SANITA’
Guardia medica: h 24
Attrezzature
Valigia di urgenza per il Pronto Soccorso,
strumenti per radiologia, riunito per odontoiatria, elettrocardiografo,
spirometro, audiometro, pallone Ambu, autoclave per sterilizzare.
Per le analisi si fa capo all’ospedale di
Anagni o di Frosinone dove c’è una stanza. I prelievi si fanno all’Asl di
Anagni. C’è collaborazione con le strutture sanitarie del territorio
Al Sanatorio giudiziario c’è una camera
iperbarica, ma non viene usata per problemi tecnici.
I reclusi sono prevalentemente maghrebini,
nigeriani, sudamericani, italiani.
L’infermeria non si configura come struttura
di degenza, è un luogo terapeutico, dove i detenuti malati si recano a
visita quando stanno male e fanno le radiografie. I controlli per la
verifica dei valori BK (bacillo di Koch) dell’espettorato si fanno ad Anagni,
periodicamente al Forlanini.
La terapia è fondamentalmente costituita da
miscela di antibiotici, somministrata 3 volte al giorno.
Tossicodipendenti: non ci sono, può capitare
che qualcuno tra i collaboratori abbia fatto uso di droga.
Non c’è presidio, si fa capo al Ser.T di
Frosinone che periodicamente invia operatori per i pochi casi.
ATTIVITA’
E’in progetto un corso di computer, finanziato
dalla Regione.
Attività sportive in palestra; calcetto nei
passeggi.
LAVORO
35 lavoranti, a rotazione mensile
Lavori interni - dopo 1 mese di osservazione
si è ammessi ai lavori domestici o alla Mof
FORMAZIONE PROFESSIONALE
corsi di informatica nel 2001-2002
(interrotti) - finanziamento EDA di Anagni
> solo per collaboratori, ca.15
Non si fanno più corsi per elettricisti,
falegnami, ecc: sono stati smessi dalla Regione
ISTRUZIONE
1 corso di alfabetizzazione al sanatorio, 1 di
150 ore ai collaboratori. Sono seguiti da una decina di detenuti, il CPT è
quello della SMS Vinciguerra di Anagni
Per le Superiori può capitare che alcuni
volontari seguano detenuti/e che preparino esami per il biennio di
Ragioneria.
|