Torna indietro

 
Antigone in carcere - Liguria

ISTITUTO

Casa Circondariale di Imperia

Via Agnesi 2  18100 Imperia

Telefono: 0183 272337

Dislocazione: urbana

Tribunale e Ufficio di Sorveglianza di riferimento: Genova

UEPE di riferimento: Genova

Data della visita: 2.12.2011

 

NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI:

Si tratta di un piccolo carcere normalmente sovraffollato. Nasce negli anni 1930 come penitenziario, molto più esteso e con laboratori di varie lavorazioni: impagliatura di damigiane per l’olio, falegnameria, ecc.. Bombardato durante la IIa  Guerra,  viene riabilitato e adibito a carcere giudiziario. In anni recenti si è caratterizzato per alcune evasioni, tentativi di suicidio (una ventina). Due suicidi si sono verificati nel 2008 e 2009. Ospita molti immigrati arrestati per reati connessi con l’emigrazione clandestina e in transito verso la Francia. 

 

STRUTTURA

Il carcere consiste in un unico corpo nel quale sono ospitati gli uffici, gli alloggi del personale e l’area detentiva. L’area detentiva è suddivisa in tre piani con 10 – 14 celle e  3 – 5  cameroncini ciascuno. Nel piano interrato si trova il reparto isolamento con 8 celle, mentre il quarto piano è attualmente dedicato alle attività trattamentali. Nel corso degli anni ha subito numerose ristrutturazioni, l’ultima delle quali ha riguardato la parte direzionale e la caserma degli agenti di polizia penitenziaria. 

Le celle (di circa 12 m² inclusi docce e servizi igienici) sono state concepite come celle singole, ma sono occupate da due detenuti. I cameroncini (di circa 23 m² inclusi docce e servizi igienici) ospitano 4 – 5 detenuti. Recentemente è stato deciso di creare una “sezione dimittendi” per i detenuti con meno di un anno ancora da scontare, con celle aperte tutto il giorno, attività trattamentali dedicate e controlli saltuari. La sua realizzazione è imminente e, a detta del Direttore, ne farebbe la prima esperienza di questo genere in Liguria.

 

DETENUTI

Al momento della visita i detenuti erano 106. Di solito il carcere ospita tra i 100 e i 120 detenuti, tutti uomini, contro una capienza massima regolamentare di 78 e una tollerabile di 95. A causa di recenti trasferimenti da altri carceri, i definitivi sono aumentati fino a raggiungere il 65% (69 detenuti), per lo più con condanne brevi. Il resto sono imputati (14), appellanti (6) e ricorrenti (13). Gli stranieri erano 70, in semilibertà uno e tre art. 21.

 

STAFF

Direttore: Nicolò Mangraviti (cumula Imperia e Savona)

Polizia Penitenziaria: 62 (contro un organico previsto di 78)

Comandante: Lucrezia Nicolò

Amministrativi: 6

Educatori: 2 (uno cumula anche Chiavari)

Assistente Sociale: numero variabile

Personale sanitario:

1 medico responsabile sanitario

4 medici a turno

1 caposala

2 infermieri di ruolo alla ASL

1 psicologo

Specialisti (psichiatra, dermatologo, infettivologo e dentista): a giorni fissi

 

VOLONTARI: Prestano servizio volontario secondo l’art. 78 una decina di volontari, alcuni legati all’Associazione S. Vincenzo, altri alla UISP per attività motoria, pallavolo e calcio e altri ancora per pratiche presso lo sportello SPIM (Sportello Informativo di Imperia). 

 

CONDIZIONI MATERIALI:

Collocazione nelle celle: senza particolari criteri o a richiesta

Numero di detenuti per cella: 2

Numero di detenuti per cameroncini: fino a 6

Ora d’aria o attività: 09:00 – 11:30 e 13:00 – 15:30

Ora di socialità: 17:30 – 19:30

Palestra poco fornita di attrezzi

Biblioteca con libri in varie lingue, incluso l’arabo. Non molto utilizzata.

Esiste una chiesa e una sala di preghiera per i musulmani, attualmente in ristrutturazione.

Cucina: il cibo è in quantità e qualità soddisfacente, con aggiustamenti per i detenuti musulmani.

Sopravvitto: non sembrano esserci lamentele.

Isolamento: poco usato.

 

EVENTI CRITICI

Negli ultimi 3 anni:

- vari tentativi di suicidio e auto-lesionismo (alcuni ricoverati poi in ospedale)

- due suicidi (per l’ultimo, avvenuto nell’estate 2009, c’è un’istruttoria in corso)

- una evasione nel 2009

- brevi scioperi della fame

- alcune risse

- battiture di sbarre per richiedere l’amnistia   

 

SANITA’

Infermeria non molto ben attrezzata e usata anche come saletta del personale medico.

Attrezzature: elettrocardiografo, defibrillatore, borsone per le emergenze.

Gabinetto dentistico attualmente in funzionamento dopo una ristrutturazione.

A parte il personale a giorni fissi, le altre specialità sono su richiesta.

Disturbi o malattie più frequenti: gastrici, respiratori, dentistici. Epatite C

Tossicodipendenti: 26 accertati e in carico al SERT

Molti psicofarmaci, ansiolitici, antiepilettici.

Casi psichiatrici trattati con contenzione farmacologia e ricovero.

 

ATTIVITA’:

Attività motorie con UISP

Corso per corniciai

Corso di pittura

Gruppi di incontro su comunicazione e genitorialità

Biblioteca

Cineforum di Imperia

 

LAVORO:

Lavori interni: 15 posti di lavoro a tempo parziale

Manutenzione del territorio di alcuni comuni dell’entroterra imperiese, a spese dei comuni stessi (10 euro al giorno + trasporto + ristorante)

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE

Corso per piastrellista (un detenuto art. 21)

Corso olivicultura organizzato dal Comune di Imperia

 

ISTRUZIONE

Alfabetizzazione): 20 iscritti, tutti stranieri. Quest’anno 5 – 6 hanno ricevuto un “diplomino”

Scuola media inferiore: 12 iscritti. Quest’anno 6 hanno ricevuto la licenza

Nell’ambito della scuola vengono organizzati anche corsi di scrittura creativa, Inglese, Francese e Informatica

 

CONTATTI CON L’ESTERNO

Colloqui: i giorni designati sono due con orario 8:30 – 12 e 12:30 – 15. 

Telefonate: una volta la settimana per 10 minuti, con un controllo preventivo che consiste nel fornire una bolletta del telefono del numero che si vuol chiamare.

Accanto al carcere esiste una casetta lasciata in eredità al Comune di Imperia che la utilizza per assistere gli anziani. Due stanze sono utilizzate dal carcere per ospitare i visitatori dei detenuti  che provengono da fuori Imperia.

A breve sarà aperta una “ludoteca” per gli incontri tra detenuti e figli.

 

RECLAMI E DOMANDINE

Pochi reclami e molte domandine rivolte sia al Comandante che al Direttore. Queste riguardano soprattutto acquisti, telefonate o udienze con operatori. La risposta avviene di regola entro il giorno dopo.

Stampa rapporto

Invia rapporto