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Antigone in carcere - Lombardia

ISTITUTO

CC Vigevano

Via Gravellona n. 240 - 27029 Vigevano

tel: 0381325760 fax: 0381325770

mail: cc.vigevano@giustizia.it

pec: cc.vigevano@giustiziacert.it

 

Dislocazione extraurbana

Tribunale di Sorveglianza: Milano

Ufficio di Sorveglianza: Pavia

UEPE: Pavia

 

NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI

Il progetto della struttura è pressoché identico a quelli di delle CC di Cremona e Pavia. La struttura ha sofferto, in periodi recenti, di fortissima sovrappopolazione; oggi l’emergenza è rientrata, anche se l’affollamento è ancora molto sostenuto, aggirandosi al 150% della capienza. I picchi di sovraffollamento sono stati affrontati aggiungendo brande pieghevoli nelle celle, per aumentarne la capienza da 2 a 3 detenuti. Al momento della visita nessuna branda è risultata presente nelle sezioni osservate. Le condizioni generali della struttura non sono comunque ottimali: anche in questo carcere si sono verificati casi di infiltrazioni, per i quali si sono resi necessari specifici lavori di manutenzione.

 

Non vi sono sezioni dichiarate inagibili.

 

STRUTTURA

La casa circondariale è stata terminata nel 1987 e consegnata nel 1993. Ha una struttura molto simile a quelle di Pavia e Cremona (al netto dei nuovi padiglioni, che qui non sono stati aggiunti).

A Vigevano è presente un reparto femminile composto da una sezione Media Sicurezza ed una Alta Sicurezza (AS3), l’unica AS femminile in Lombardia, una delle poche in Italia.

Il reparto maschile è composto di 6 sezioni, tutte di media sicurezza. Non vi sono sezioni destinate a detenuti semiliberi.

 

Tutte le sezioni principali sono composte da 25 celle da circa 9mq ciascuna, con bagno ricavato in un piccolo locale separato, privo di acqua calda.

Le docce sono installate in locali in sezione; non sono in buone condizioni ma – contrariamente a quanto accade in altre strutture penitenziarie - non presentano muffe alle pareti.

Le celle accolgono tipicamente due detenuti ciascuna, sono dotate di due letti separati – non “a castello”. Nei periodi, anche recenti, di grave sovrappopolazione, molte celle accoglievano tre detenuti: la direzione ha scelto di non installare mai letti a castello, optando - come detto - per l’utilizzo di brande pieghevoli.

 

Ogni sezione dispone di una sala per la socialità, dotata di televisore e – in qualche caso – di alcuni attrezzi ginnici.

 

Esiste una piccola sezione separata, originariamente destinata a osservazione/isolamento, ora riservata a detenuti lavoranti ed ai pochissimi in art. 21. Questa sezione non dispone di docce: i detenuti sono costretti a spostarsi presso le docce presenti in una sezione adiacente.

 

 

DETENUTI

Sono presenti 283 maschi e 77 femmine, per un totale di 360 detenuti su una capienza di 236 posti (tasso di affollamento del 152%). Gli stranieri sono 175, cioè circa il circa 50%

 

Il picco di presenze, raggiunto nel 2013, è stato di 520 detenuti (220%).

Non vi è sezione destinata a semiliberi; rarissimi sono i casi di detenuti in art.21.

 

La distribuzione per posizione giuridica vede:

 

  281 definitivi

  26 imputati

  30 appellanti

  20 ricorrenti

 

La maggior parte dei detenuti ha un fine pena inferiore ai 5 anni; i reati più rappresentati sono: furti, scippi, furti in abitazione, spaccio e rapina. Sono presenti detenuti con condanne detentive comminate anche per reati di entità trascurabile, principalmente a causa delle numerose recidive.

Nel reparto maschile, 5 sezioni applicano il regime aperto per 12 ore, dalle 8.15 alle 20.15. La sezione a regime chiuso prevede 4 ore d’aria e 5 ore di socialità.

 

Nel reparto femminile la sezione AS3 è a regime chiuso, la sezione MS aperto. Gli orari sono gli stessi applicati nel maschile.

Nella sezione AS3 sono presenti varie detenute per associazione di tipo mafioso e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti.

 

STAFF

La visita viene condotta dal direttore, dott. Davide Pisapia.

Sono in forza presso la struttura 170 agenti (inclusi i 17 assegnati al NTP), a fronte di una pianta organica che ne prevede 223.

Sono inoltre in carico 6 educatori (1 distaccato ed 1 in missione al 50% a Voghera) ed un agente di rete.

 

VOLONTARI

Il numero di volontari attivi presso la struttura è estremamente ridotto. Le visite sono svolte da alcune suore e pochissimi altri cittadini. Il rapporto con il territorio è decisamente scarso.

 

EVENTI CRITICI

Nel 2013 sono stati evidenziati 8 casi di autolesionismo, nessuno nel primo semestre 2014.

Un caso di tentato suicidio è stato segnalato nel 2013 ed uno, recentissimo, nel 2014. Tra gli eventi critici si segnalano anche: una morte in ospedale nel 2013 e due casi di aggressioni, nel 2014, ad opera di due detenuti con problemi psichiatrici.

 

SANITÀ

Presso la struttura operano 6 medici e 6 infermieri, che garantiscono il presidio sulle 24 ore. Le visite sono erogate da specialisti provenienti dall’Ospedale Civile di Vigevano. Tipicamente sono erogate visite di chirurgia, oculistica, dermatologia, cardiologia, infettivologia, fisiatria, con 1 o 2 ingressi al mese.

L’odontoiatra effettua tre ingressi al mese, ciascuno da 6 ore, ma non riesce ad erogare tutte le prestazioni richieste. Sono inoltre presenti 1 psichiatra e 2 psicologi (4 giorni alla settimana, per 6 h  al giorno).

 

Al momento della visita non è presente il responsabile sanitario; viene consegnata una tabella con il conteggio dei casi presenti in istituto:

 

Disturbi d’ansia        72

Disturbi depressivi         54

Ipertensione arteriosa  30

HCV                     28

Disturbi di personalità 17

HBV                     16

Diabete Mellito         14

BPCO                    11

Psicosi                 9

HIV                     6

Cardiopatie             5

 

Come negli altri istituti, i trattamenti con benzodiazepine sono molto richiesti (circa 70% dei detenuti).

 

Il Sert locale ha in staff 1 medico, 2 assistenti sociali ed uno psicologo. Ha in carico 115 detenuti uomini e 13 donne. In totale, 12 sono in cura con la sola terapia farmacologica e 116 con terapie miste, farmacologiche e di supporto psicologico. Nell’anno sono avvenuti 5 affidamenti in comunità o territoriali.

 

LAVORO

Sono pochissime le possibilità di lavoro. Una detenuta è assunta dalla cooperativa Oikos, che svolge attività di servizi ambientali e manutenzione aree verdi.

Nelle attività di manutenzione fabbricati (MOF) ed in cucina sono coinvolti un totale di 19 detenuti, alcuni posti sono gestiti a rotazione. Il budget annuale totale per le mercedi è di 200.000 euro.

 

ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE

Presso la struttura sono erogati corsi di alfabetizzazione e licenza media (erogati dall’ist. Bramante) ed un corso di Ragioneria (erogato dall’ist. Casale). L’affluenza è discreta ma era nettamente più alta quando erano presenti sezioni destinate all’Alta Sicurezza.

 

Sono erogati alcuni altri corsi (inglese, yoga, manutenzione edile, idraulica e stradale, sartoria, estetista). Altre attivazioni sono previste a breve.

 

CONTATTI CON L’ESTERNO

I colloqui sono consentiti 5gg alla settimana, con orario dalle 8.30 alle 15.15, più due domeniche al mese. Gli spazi per i colloqui sono dotati di vari tavoli e sedie; non è presente alcun bancone divisorio. Durante il periodo estivo sono utilizzati gli spazi verdi esterni, opportunamente attrezzati.

 

Sono presenti due ludoteche, una per il maschile ed una per il femminile.

 

Visita effettuata in data 23 luglio 2014

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