Casa di
Reclusione di FERMO
viale XX Giugno,
1/3 Fermo tel. 0734 624023
Maschile
dislocazione:
urbana, facilmente raggiungibile con l’autobus dalla costa adriatica
Tribunale e
Ufficio di Sorveglianza: Macerata
CSSA: Macerata
NODI
IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI
La struttura
risale ai primi del ‘900 ed è nata fin dall’inizio per essere un carcere.
Fino al 1989, anno della sua ristrutturazione, era una casa circondariale.
Alla fine dei lavori, nel ’93, in attesa che fosse completamente agibile la
casa di reclusione di Ancona-Barcaglione, si decise il suo utilizzo come
reclusione.
La struttura è
molto piccola e decisamente inadatta ad ospitare una casa di reclusione. Non
ha spazi ricreativi comuni, a parte una palestra dove, per necessità devono
svolgersi tutte le attività trattamentali, limitandone, di fatto, il numero.
Il camminamento, diviso in due parti, è molto piccolo (circa 40 mq),
scoperto e totalmente esposto al sole. Si sta ristrutturando l’ex locale Mof
con lo scopo di adibirlo ad aula scolastica e biblioteca (posta nella parte
soppalcata della stanza).
Nel periodo
estivo, in un’ala dell’edificio l’acqua corrente è calda e non vi è acqua
fredda.
In alcune celle
(7 su 18) non esiste un locale destinato ai servizi e c’è soltanto un
muretto ad altezza d’uomo che separa il wc dal resto della stanza.
Al momento della
visita, a causa del sovraffollamento, erano presenti letti a castello a 2 o
3 piani e in alcune stanze, i detenuti, non solo non riuscivano a stare
tutti in piedi contemporaneamente, ma avevano la necessità di mangiare a
turno poiché non c’era spazio per più di due sedie davanti al tavolo.
STRUTTURA
Le celle,
disposte su due piani sono 18: 9 al piano terra e 9 al primo piano e non
sono molto luminose, soprattutto quelle a piano terra. I due piani sono
collegati da scale in ferro, e di ferro è anche la piattaforma del primo
piano, dalla quale si può vedere il piano terra. Questo consente una
maggiore visuale alla polizia penitenziaria per il controllo e nello stesso
tempo fa circolare meglio l’aria anche d’estate.
La superficie delle celle va dagli 8 a 12 mq; le celle più piccole (5 al
piano terra e 2 al primo piano) hanno il water a vista, le altre no. Ogni
piano ha un proprio vano docce.
Gli impianti di acqua potabile, energia elettrica, riscaldamento sono a
norma.
Il camminamento
dispone di due spazi piuttosto piccoli, solo in piccola parte coperti, e per
il resto totalmente esposti al sole.
C’è una piccola
biblioteca con 500 titoli; per i titoli in arabo e nelle lingue dell’est
pare si vogliano attrezzare.
La palestra, con
numerosi attrezzi ginnici, è l’unica struttura che fa anche da sala riunioni
e da scuola (presente fino alle medie). La stanza per i colloqui, molto
angusta, è ancora dotata di bancone divisorio ed è a panche fisse, di
metallo.
Al momento
l’infermeria è posta, al piano terra, all’interno del reparto, in un locale
molto piccolo ma verrà a breve spostata all’esterno del reparto in un locale
più ampio. Nell’attuale infermeria verrà costruito il laboratorio per il
prelievo del DNA.
È in fase di
ristrutturazione l’ex locale Mof dove verrà realizzata un’aula scolastica e,
nella parte superiore soppalcata, verrà trasferita la biblioteca.
DETENUTI
Numero presenze: 87 al 23.08.2011
di cui 78 definitivi, 4 ricorrenti, 5 in attesa di primo giudizio.
Capienza regolamentare: 44.
La percentuale di stranieri è del 40%, la stessa cifra di tossicodipendenti
(33), 20 affetti da epatite C, nessun sieropositivo al momento della visita.
A causa della mancanza di spazi non ci sono art. 21 o semiliberi. Alto però
è il numero di permessi premi cha da gennaio ad agosto sono stati 33.
STAFF
direttore: 1
(dott.ssa Eleonora Consoli).
comandante: 1
(Aureliana Calandro).
polizia
penitenziaria: 48 assegnati (39 effettivi).
educatori: 1 capo
area (Nicola Arbusti), + 1 + 1 di supporto (progetto AMBITO).
psicologi: 1 per
38 ore mensili (Legge Regionale n. 28/08, in scadenza alla fine del 2011).
Personale
sanitario
1 dirigente
medico (dott. Gian Filippo Pistolesi) + 2 guardie mediche (non notturne) + 2
medici specialisti convenzionati (infettivologo/ psichiatra).
infermieri: 1
penitenziario e 3 (di cui uno di ruolo e 2 parcellisti).
psicologi: 1 a
ore (30 ore mensili) Ser.T.
VOLONTARI:
in estate si
organizza il Cineforum e un ciclo di rappresentazioni teatrali.
CONDIZIONI
MATERIALI
Ci sono dai 2 ai
6 detenuti per cella dove si trovano letti a castello fino a 3 piani. Le
celle sono di dimensioni variabili, quelle piccole, con bagno a vista, sono
di 8 mq ed ospitano due detenuti alloggiati con letto a castello a due
piani; le altre sono con bagno in vano separato e arrivano ad una superficie
massima di 20 mq (vano bagno incluso) e ospitano tutte 6 detenuti con doppio
letto a castello a 3 piani. In queste i detenuti non hanno la possibilità di
stare tutti in piedi contemporaneamente e devono fare turni per mangiare al
tavolo, poiché entrano soltanto 2 sedie. Si lamenta l’eccessivo caldo nei
mesi estivi e, in un’ala, la totale assenza di acqua corrente fresca.
Orari: sveglia
alle 8, passeggio dalle 9 alle 11, pranzo, passeggio dalle 13 alle 15 (a
seguito della circolare Dap “Dignità detenuti” anche dalle 16 alle 17 I
camminamenti però in estate sono troppo assolati e spesso i detenuti
preferiscono rimanere nelle celle); socialità dalle 17:30 alle 18:30,
massimo 4 per cella.
Orari di accesso
alle docce - tutti i giorni, al pomeriggio.
Cucina gestita
dai detenuti, controllo da commissione interna.
Il sopravvitto è
molto usato dai detenuti che lamentano i prezzi troppo elevati.
CONTATTI CON L’ESTERNO
Colloqui:
martedì, venerdì e sabato. Il 40% (extracomunitari) non ha mai colloqui
Pacchi dei
familiari: generalmente vengono controllati e consegnati in 2-3 giorni
Telefonate: tutti
giorni.
EVENTI CRITICI
Ci sono stati
episodi di autolesionismo e nel febbraio 2010 un
suicidio.
SANITÀ
Guardia medica h 6 (14-20)
Sono in forza: il dirigente medico, un infettivologo e uno psichiatra.
C’è un protocollo che regolamenta gli interventi nei confronti dei
tossicodipendenti: si pratica trattamento metadonico e due volte a settimana
è presente il presidio del Ser.T. Il metadone viene somministrato
direttamente dal personale sanitario dell’Istituto.
La malattia infettiva più frequente è l’epatite C (al momento della visita
15 le persone in cura). Frequenti anche le cardiopatie.
C’è una piccola infermeria, con un armadio usato come farmacia. I farmaci
dalla fascia A e C vengono passati ai detenuti quasi tutti gratuitamente. Il
dirigente utilizza anche il ricettario regionale per la prescrizione
farmaceutica.
Ci si avvale dell’attiguo Ospedale civile Murri per le visite
specialistiche, per le quali si lamentano ritardi mentre le visite mediche
interne si svolgono lo stesso giorno della richiesta o al massimo il giorno
seguente.
ATTIVITÀ
Le uniche attività ricreative presenti sono alcune serate di cinema (in
estate) e di spettacoli teatrali, nella palestra, unico luogo dove si tiene
anche la scuola, elementare e media.
La biblioteca d’Istituto ha ben 500 titoli, ma ci sono notevoli problemi
logistici per la sua fruizione ed è in programma il suo trasferimento
nell’ex locale Mof attualmente in ristrutturazione. E’ stato fatto un corso
per arbitri di calcio al quale hanno partecipato 10 detenuti.
LAVORO:
intramurario: 14
lavoranti (cucina e pulizie)
ISTRUZIONE
Ci sono corsi di
alfabetizzazione e scuola media, che si tengono in palestra. Nell’A.s.
2010/11 4 detenuti hanno preso il diploma di Scuola secondaria di primo
grado (licenza media).
(R.B. 23/08/2011)
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