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Antigone in carcere - Sicilia

CASA CIRCONDARIALE di CATANIA piazza LANZA

piazza Vincenzo Lanza, 11    tel. 095 437933

Maschile e Femminile

dislocazione: urbana

Tribunale e Ufficio di Sorveglianza di riferimento Catania

CSSA di riferimento Catania

 

NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI:

L’istituto presenta livelli di evidente degrado: fatiscente nelle strutture, la situazione è aggravata dallo stato di sovraffollamento e di insufficienza di spazi.

La scarsa offerta di interventi trattamentali e l’assistenza sanitaria carente qualificano questo carcere come uno dei peggiori d’Italia.

 

STRUTTURA

Anno di costruzione il 1950, anno di consegna il 1953

Pessime a tutti i livelli le condizioni generali esterne e interne: le celle sono sovraffollate (8 persone), i gabinetti e le docce sporchi, gli spazi per la socialità inesistenti, la cappella funge anche da laboratorio per iniziative trattamentali

 

Reparti:

Giudicandi

Alta sicurezza

Femminile

Gli spazi comuni sono costituiti da passeggi

 

DETENUTI

Presenze: in media. 480 (459 uomini, 30 donne)

386 di cui 18 donne   al 31.12.2004

capienza regolamentare: 241

posizioni giuridiche: al 31.12.2004   80 definitivi, di cui 9 donne; 306 in attesa di giudizio, di cui 9 donne 

 

stranieri 50

 

Tossicodipendenti

100 TDP “in Osservazione”, una decina di HIV, alcolisti in numero imprecisato

 

STAFF

direttore: 1 direttore + 2  vice

polizia penitenziaria: 200

educatori: 6

assistenti sociali eventualmente assegnati

 

Personale sanitario

medici: 3 medici incaricati, 6 di guardia

infermieri 8 + 3 a convenzione

psicologi 2+1 psichiatra

Specialisti in convenzione

 

 

VOLONTARI

non ci sono presenze

 

CONDIZIONI MATERIALI:

I criteri di collocazione sono regolati dalla specificità dei 3 reparti (Alta Sicurezza, Giudicandi, Femminile)

Il  numero di detenuti è di 8 per cella.

 

orari

in socialità dentro e fuori 9-11; 15-17

L’accesso alle docce è nella mattinata

 

Nella fornitura di cibi di cucina e sopravvitto non si rilevano particolari problemi

Ci sono zone di isolamento dove si rinchiudono anche i malati mentali

Reclami e “domandine” spesso non risultano evase, se vengono giudicate pretestuose

 

CONTATTI CON L’ESTERNO

Colloqui: bisettimanali, la mattina

Pacchi dei familiari e telefonate: secondo regolamento

 

EVENTI CRITICI

negli ultimi anni c’è stata una forte protesta dei detenuti durante la discussione dell’indultino. 

Diversi casi di autolesionismo.

Nel gennaio 2003 c’è stato un tentato suicidio, nel maggio 2003 un detenuto è morto per infarto. 

 

SANITA’               Guardia medica h 28 nei gg. feriali, h 24 nei festivi

Attrezzature

per radiografie, per fisiocinesiterapia, gabinetto odontoiatrico, gabinetto fisioterapico.

 

Un dato rilevante sembra essere costituito dai problemi di acquisto dei medicinali, per il taglio delle risorse.

Elevato l’ uso e l’abuso degli psicofarmaci, specie in conseguenza dell’alto numero di detenuti che soffrono di problemi mentali, ma per i quali non si predispongono percorsi terapeutici adeguati.

 

Tossicodipendenti

somministrazione di metadone da parte del Ser.T

 

ATTIVITA’

Nessuna

 

LAVORO

Non esiste alcun lavoro se non lo stretto necessario di quelli domestici, per i quali resta   imprecisato il numero delle ore giornaliere retribuite

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE

Nessuno intervento

 

ISTRUZIONE

C’è la Scuola elementare

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