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Antigone in carcere - Umbria

CASA DI RECLUSIONE DI SPOLETO

Indirizzo : Via Maiano 10, 06049 Spoleto -  telefono 0743 26311 fax 0743 263239

Dislocazione: extraurbana

Tribunale di Sorveglianza di Perugia  e Ufficio di Sorveglianza di Spoleto

UEPE di riferimento di Spoleto

 

NODI IDENTIFICATIVI E PROBLEMATICI

La casa di reclusione di Spoleto è un carcere ideato e realizzato per detenuti a regime di alta e altissima sicurezza. Vi sono presenti diverse categorie di detenuti (AS, MS, 41 bis, protetti).

Uno dei problemi più importanti è senza dubbio quello del sovraffollamento. Oltre a questo, unire circuiti detentivi diversi crea gravi problemi nella gestione di tutte le attività, a partire dai  colloqui  fino a tutte le attività interne, tra le quali la scuola, dove spesso i protetti vengono inseriti in classi della MS in anonimato.

 

STRUTTURA

E’ un carcere di massima sicurezza e risale al 1982. Nel corso del tempo sono stati effettuati lavori di manutenzione, come la settorializzazione dell’impianto di riscaldamento, che ad oggi andrebbe ulteriormente ristrutturato. Inoltre la struttura presenta delle infiltrazioni visibili nei muri dovute all’umidità.

Prima dell’ingresso nelle sezioni vi sono edifici adibiti ad uffici e a caserme per il personale.

L’istituto è composto da 3 padiglioni identici distribuiti su due lati, ognuno con il suo cortile; uno ospita i detenuti in regime di 41bis (aperto nel 2007), uno i detenuti AS, uno i detenuti comuni e i protetti; il padiglione ex femminile è stato ristrutturato e si attendono determinazioni dal Ministero per il suo utilizzo, che a detta degli operatori dovrebbe essere destinato ai detenuti che verranno trasferiti a seguito della chiusura degli OPG.

Le celle sono singole, doppie e quadruple. A causa del sovraffollamento, la popolazione per ogni cella è oggi raddoppiata (le celle singole sono state trasformate in doppie con letti a castello). C’è un regime a celle aperte nelle sezioni di MS. I detenuti possono avere, su richiesta, per motivi di studio o lavoro, il pc in cella, senza connessione internet, a prescindere dal grado di studi raggiunto e dall’impegno in attività scolastiche.

Dei tre padiglioni esistenti, soltanto il reparto 41bis è stato adeguato al nuovo regolamento penitenziario, con doccia in cella. Per gli altri detenuti l’accesso alle docce esterne (due stanze per ogni sezione) è privo di limiti di orario.

Spazi comuni interni: c’è una sola cucina funzionante, di ampie dimensioni e ben attrezzata (un’altra cucina più piccola è utilizzata per corsi di cucina), che offre la possibilità di varie e diversificate diete (201 detenuti in regime diversificato, di cui 48 vegetariani, 69 musulmani, cibo crudo per i 9 semiliberi, dieta in bianco, dieta per epatopazienti e per 13 diabetici, dieta per vegani); una grande lavanderia con due macchine lavatrici, una dell’amministrazione ed una gestita da un privato a gettoni; una stireria; una cappella dove sono celebrati anche riti di religione non cattolica, (vengono anche testimoni di Geova ed Evangelisti) con funzioni che vengono celebrate  turno per i vari circuiti dallo stesso parroco; i musulmani pregano in un’aula adibita a locale di preghiera; i detenuti del 41 bis hanno in sezione un apposito locale per la celebrazione di funzioni religiose.

La cappella viene usata anche come teatro per rappresentazioni.

All’interno della struttura c’è una biblioteca ben fornita ed organizzata, aperta la mattina dalle 8,30 alle 12,00 e il pomeriggio su richiesta; una palestra con 4 pesi-macchine e attrezzi vari che viene utilizzata spesso come sala polivalente, aperta dalle 9,00 alle 11,00 e dalle 13,30 alle 15, a rotazione per i diversi circuiti. All’esterno vi sono aree verdi che non sono fruibili dai detenuti. In una di queste aree ci sono 2 cani, presi in affidamento dal canile di Spoleto attraverso il progetto ARGO.

Orari di apertura celle: vi sono 6 ore d’aria nell’arco della giornata e c’è possibilità di mangiare insieme dentro una stessa cella.

I pasti sono così distribuiti nell’arco della giornata: ore 7.00 colazione, ore 12 pranzo, ore 19 cena.

La mattina i detenuti possono recarsi all’aria/scuola/palestra (circa due ore e mezza), come anche nel primo pomeriggio, fino alle 16.30.

Dalle 15,30 alle 19,00: socialità

Non viene fatta la battitura sbarre, per via delle sbarre costituite di un particolare materiale, ma solo la  conta, 3-4 volte al giorno.

Le perquisizioni ordinarie vengono effettuate la mattina, seguendo una calendarizzazione per le diverse sezioni.

 

DETENUTI

Numero di detenuti al momento della visita: 680, (80 al 41bis, 300 AS, 300 comuni), di cui 506 definitivi e 90 in attesa di giudizio, a fronte di una capienza regolamentare di 400. In alcuni periodi si è arrivati anche ad un picco di presenze di 720 detenuti.

Caratteristiche della popolazione detenuta: esclusivamente maschile con condanne medio lunghe, ergastolani.

Stranieri: 156

Semiliberi : 9

Art.21 : 6

Isolamento: nessuno al momento della visita

 

STAFF

Direttore: Ernesto Padovani, più un direttore aggiunto

Direttore Sanitario: Dott. Giacobuzzi

Polizia penitenziaria: 400 agenti, nei quali sono compresi sia gli addetti alla traduzione e al piantonamento, sia circa 45 addetti al 41 bis.

Educatori realmente in servizio: 4 a tempo pieno e 1 a tempo parziale

Assistenti sociali assegnati: 4

Altro personale: un cappellano; un addetto alla falegnameria che coordina il lavoro dei detenuti.

 

VOLONTARI

Associazioni presenti: Coop. “I miei tempi” svolge in maniera permanente funzione dello Sportello del Cittadino, CARITAS, Testimoni di Geova e Associazione Papa Giovanni.

Ci sono molti volontari in art. 17, alcuni permanenti e altri occasionali.

 

EVENTI CRITICI

Negli ultimi 3 anni: episodi di autolesionismo ridotti al minimo, l’ultimo è avvenuto quattro mesi fa.

Suicidi: l’ultimo suicidio compiuto è avvenuto nel 2010 (detenuto con problemi psichiatrici); l’ultimo tentativo nel luglio 2012.

 

SANITÀ

Medici: 9 medici H24. Presenti visite specialistiche, con medici presenti settimanalmente

Psicologi : 2 + 1 criminologo (20h/mese ciascuno)

Per quanto riguarda il personale medico-sanitario presente in istituto, vi sono:

3 psichiatri (dip. Asl), 9 infermieri più un infermiere caposala, 4 infermieri esterni, 1 tecnico radiologo (in precedenza ve ne erano 2), un fisioterapista, un’ ausiliaria, un dentista (privato e fisso).

Le visite specialistiche interne vengono svolte settimanalmente.

I rapporti con l’Asl competente sono buoni e sono stretti. I tempi di attesa per le visite specialistiche sono ordinari, e non eccessivamente lunghi.

E’ possibile seguire terapie odontoiatriche e oculistiche all’interno dell’istituto.

Strutture ed attrezzature mediche adeguate e in buone condizioni. I tempi delle visite mediche sono nella norma. Tra le attrezzature presenti vi sono macchine per esami e terapie fisioterapeutiche e radiografiche, un gabinetto dentistico e un laboratorio oculistico. Vi è inoltre un laboratorio di analisi per gli esami del sangue. Gli operatori giudicano le attrezzature esistenti sufficienti e tenute in buono stato.

 

Notevoli sono i problemi dei detenuti, soprattutto a causa di un’età media molto avanzata e di detenzioni di lunga durata. Le emergenze e i trattamenti sanitari sono pertanto frequenti e impegnano molto gli addetti, comportando inoltre un notevole uso di farmaci.

Il trattamento metadonico delle tossicodipendenze riguarda solo una porzione marginale dei detenuti, anche per via del fatto che le detenzioni sono di lungo periodo (solo 4 terapie metadoniche in corso al momento della visita).

Per quanto riguarda eventuali carenze di personale, ci è stata segnalata la necessità di una presenza infermieristica h24. Mentre la guardia medica è presente h24, gli infermieri, in 2 turni, coprono la fascia oraria compresa tra le 7 e le 22. Per quanto riguarda le condizioni igieniche dell’istituto, ci è stato segnalato anche dal personale paramedico il problema dell’umidità, che interessa tutta la struttura.

 

LAVORO

Tutta la casa di reclusione è completamente mantenuta da detenuti lavoranti.

Percentuale media di lavoranti: molto bassa, causa carenza di fondi.

All’interno della struttura si rinvengono una sartoria, una falegnameria, e una tipografia.

La sartoria ora non lavora più, ma probabilmente un’azienda della città ne prenderà i locali in comodato; la falegnameria è attualmente chiusa, e per la tipografia, che in passato ha lavorato per anni, sta avanzando proposte una cooperativa interessata che vorrebbe prenderla in comodato e dovrebbe assumere almeno 6 dipendenti.

Tipi di lavori:  lavanderia (3), manutenzione ordinaria, conti correnti, cuochi (4), inservienti (6), portavitto (20), spazzini, biblioteca (1), sopravvitto (12).

 

FORMAZIONE PROFESSIONALE

Non sono attualmente attivi corsi di formazione, in passato era attivo un corso di legatoria.

 

ISTRUZIONE

Per i detenuti AS : Corso di alfabetizzazione (molti detenuti sono analfabeti), elementari, medie, 5 anni di superiori con l’Istituto d’arte di Spoleto (6 professori) dalle 8.30 alle 12.00, con più di 50 detenuti divisi nei cinque anni.

Detenuti MS : 12 alunni, con l’Istituto Alberghiero.

Gli insegnanti di scuola media (4 insegnanti) e primaria (2 insegnanti) provengono dal CTP di Spoleto; le lezioni si svolgono il pomeriggio dalle 13:30 alle 16:30 per la scuola media, e fino alle 17:30 per la scuola elementare.

12 detenuti sono studenti universitari.

Le aule adibite ai corsi dell’Istituto d’Arte sono molto ampie e ben attrezzate. C’è un problema di fondi per i libri di testo. All’interno del carcere è anche attivo un laboratorio di giornalismo.

I detenuti in regime di 41 bis possono studiare solo da privatisti.

Altre attività: la gestione delle attività all’interno dell’istituto funziona abbastanza bene, anche se l’offerta risente della carenza di fondi. Si sono svolti in passato corsi di storia della filosofia, corso teatrale, laboratorio musicale, corso di lettura. A breve dovrebbe partire un corso di chitarra con un volontario art. 17.

 

CONTATTI CON L’ESTERNO

Colloqui con i familiari: avvengono regolarmente tutti i giorni, suddivisi per AS e MS; a causa dell’aumento della popolazione le sale colloqui arrivano ad ospitare fino 26 colloqui contemporaneamente. I colloqui si svolgono dalle 8 alle 15. Ci sono diverse stanze con vetrate a vista, provviste di tavolini rotondi e sedie, oltre che di aria condizionata. Ci sono sale di attesa in buone condizioni, e sale apposite per colloqui con magistrati e avvocati.

I colloqui dei 41bis avvengono in piccole stanze provviste di vetro divisorio.

Pacchi dei familiari: sono consentiti 20 kg al mese, ispezionati e controllati davanti al detenuto e con sistema fly program.

Telefonate: nel rispetto delle norme, dipendono dal regime detentivo, e  in media è concessa una sola telefonata  a settimana.

 

RAPPORTI FRA I DETENUTI E L'AMMINISTRAZIONE

Strumento disciplinare eccezione e non la regola. Clima di rispetto reciproco, grande attenzione del direttore nei confronti delle richieste. Gli unici inconvenienti sono dovuti al sovraffollamento che pregiudica la qualità della detenzione.

 

Data della visita: 10 ottobre 2012

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